Star Trek XI: si apre un futuro tutto da riscrivere su una timeline alternativa, ne sono certi gli sceneggiatori.
STAR TREK NON TORNA INDIETRO... PER ORA.
Robert Orci e Alex Kurtzman sono gli sceneggiatori di Star Trek XI. Forse, ancor più che a JJ Abrams, è a loro che sono rivolte le tante domande dei trekker rimasti un tantino scettici dal "reboot" impresso alla serie con il nuovo film. Un reboot che riguarda tutto quello che abbiamo visto in 44 anni di storia: "Uno degli ostacoli che ci siamo trovati di fronte quando abbiamo iniziato a lavorare su Star Trek XI era che conoscevamo bene il destino dei nostri personaggi - dicono Orci e Kurtzman in un'intervista rilascia a Mtv - se dovevamo portare nuova linfa a Star Trek non potevamo proprio farlo andando a rimescolare la storia. Così abbiamo dovuto rendere imprevedibile il futuro". Orci spiega: "Le vite dei personaggi di Star Trek sono state modificate dall'avvento di Nero. Questo non ha impedito loro di incontrarsi comunque sull'Enterprise, con alterne vicende, ma chiaramente renderà il loro futuro diverso rispetto a quello che conosciamo già". Quindi è palese che le prossime storie (a cominciare da Star Trek XII) si svolgeranno in questo universo: "Si, del resto il dispositivo per il viaggio nel tempo è stato distrutto - conferma Orci - quindi siamo bloccati nell'universo che conosciamo adesso". Se poi, già nel prossimo film o in quello successivo, i personaggi faranno di tutto per ripristinare il "corretto" scorrere degli eventi secondo la time-line originale di Star Trek... questo non è ancora dato saperlo. Forse solo JJ Abrams lo sa.