Star Trek: cos’è la “darkness”?

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Benedict Cumberbatch into darkness
Benedict Cumberbatch into darkness

In una nuova intervista con IGN, il produttore Bryan Burk ha parlato di una serie di interessanti aspetti relativi a Into Darkness – Star Trek, il nuovo capitolo della saga sci-fi diretta da J.J.Abrams. Riferendosi al significato della ‘darkness’ nel titolo del film, Burk ha spiegato:

Credo che il film sia una propaggine del primo capitolo. Non è un sequel fine a se stesso. Abbiamo deciso sin da subito che se lo avessimo girato avremmo trovato il mondo per renderlo esemplare. Ecco perchè l’ambiguità del titolo. Il film non è dark di per sè, non ha un tono post-apocalittico – è ambientato in una visione positiva del futuro. Tuttavia, questa volta in gioco c’è qualcosa di più rilevante e personale. I personaggi – Kirk in particolare – si inoltrano in un territorio emotivamente più tenebroso. L’esperienza del pubblico sarà molto più intensa e profonda. Ovviamente, poi, la dose di spettacolo sarà immensa.

Sulla tendenza di Hollywood a spingere sul concetto di “dark” nei sequel, il produttore ha dichiarato che nel caso di Into Darkness – Star Trek l’oscurità è relativa :

Non ho detto che il contenuto sia dark, visivamente non è un film dark. Quando la gente usa questo termine, a me viene in mente qualcosa di oscuro e apocalittico. Non è questo il caso. Io mi riferisco alle emozioni. Il film tocca dei tasti molto dolenti, un po’ come hanno fatto i sequel dei nostri film preferiti. Che sia l’Impero Colpisce Ancora, o il Padrino 2. L’idea di rende più intensi e carichi questi film ci attrae tantissimo. Non volevamo un sequel piatto, era nostra intenzione dare ai personaggi un valore aggiunto di maggiore spessore.

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