Star Trek – Into Darkness: attacco al cuore dell’Enterprise

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Si preannuncia come uno dei titoli più caldi della nostra estate al cinema anche se i fan italiani affezionati all’equipaggio dell’Enterprise dovranno attendere il prossimo 12 giugno per vedere il secondo capitolo della saga, “Star Trek: Into Darkness”, firmato ancora una volta da J.J. Abrams.

Negli Stati Uniti, dove è uscito lo scorso 17 maggio, il film ha già guadagnato l’apprezzamento della critica e soprattutto il gradimento del pubblico, che ha preso d’assalto i cinema a stelle e strisce.

Venendo più propriamente al film, “Into Darkness” si presenta come un secondo capitolo decisamente cupo dove la minaccia della distruzione della Terra da parte di un misterioso “antagonista” è piuttosto reale. L’equipaggio dell’Enterprise viene chiamato a rientrare sul pianeta a seguito di un atto di terrorismo che colpisce la flotta e tutto ciò che essa rappresenta. Il capitano Kirk vivrà questo attacco al cuore dell’Enterprise come un fatto personale, conducendo i suoi verso una caccia all’uomo senza tregua. Questa missione rischierà di mettere in discussione i legami di amicizia, d’amore, di fedeltà, tutto per salvaguardare l’equipaggio della nave spaziale, la sola, vera famiglia per Kirk.

Il cast è lo stesso del primo episodio: Chris Pine è un giovane e irrequieto capitano Kirk, Zachary Quinto è uno Spock sempre più umano e Zoë Saldaña è un tenente Uhura dalla bellezza abbagliante. Tornano anche gli habitué dell’Enterprise Sulu, Scott, McCoy e Chekov, mentre debutta la scienziata Carol Marcus (Alice Eve), che i trekkie più smaliziati ricorderanno come personaggio laterale (ma molto importante per Kirk) ne “L’Ira di Kahn” (1982), forse il più amato dei vecchi film della prima serie che in questo nuovo capitolo ritorna in vita e in azione con il volto e e la crudeltà dell’antagonista Khan Noonien Singh, interpretato dall’attore inglese Benedict Cumberbatch.

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